Pensieri dal gruppo AMA2 durante l’incontro di mezza estate

Come nostra consuetudine una parte del gruppo si incontra per alcuni giorni in agosto sulle montagne della valle Camonica. Tre giorni trascorsi in letizia, lavorando e condividendo pensieri, esperienze, vissuti, mescolati a momenti conviviali e passeggiate nel circondario. Le tematiche … continua…

La coscienza

Lavorando sul nostro argomento principale, eros/thanatos, emerge spesso il termine “coscienza”. Parola questa abusata nelle varie discipline correnti. Abbiamo deciso quindi in gruppo di mettere in comune i nostri punti vista, i nostri saperi, le nostre esperienze, che in qualche … continua…

“Siamo tutti polvere di stelle” laboratorio di Astronomia per ragazzi.

Il laboratorio di “Astronomia per ragazzi” si è concluso al grido di “siamo tutti polvere di stelle” che ci ha identificato in un insieme superiore a quello di partenza.

Cinque giorni di sorrisi complicità scoperte stupori ma principalmente di serenità. È bello vedere i ragazzi rilassati dalla competizione di dover dimostrare e tesi invece alla bellezza della conoscenza , disponibili all’ascolto e pronti alla collaborazione. Un piccolo Universo di futuro che a noi adulti  fa ben sperare.

Un argomento complesso quello dell’astronomia che ci ha dato la possibilità di spaziare dalle galassie alle orbite ai pianeti del sistema solare alle forze invisibili che ci circondano, cinque giorni in cui tante conoscenze teoriche si sono compenetrate in attività creative esperimenti e giochi.

Alla fine del progetto tutti soddisfatti ed anche un po’ tristi per la fine di una esperienza piacevole, siamo partiti da una conoscenza superficiale o addirittura assente ed alla fine del laboratorio ci volevamo tutti bene, ci siamo sentiti Uno proprio come l’Uni-verso ! Abbiamo poi verificato la potenza del condividere portando tutti i giorni qualcosa da offrire ai nostri compagni assaporando così come la perdita di qualcosa che ci appartiene possa essere  colmata dalla gioia di vedere felici chi se ne avvale.

Abbiamo sperimentato la potenza del condividere le idee che generano altre idee ed in questo caso nessuna perdita ma solo un vortice esperienziale di ricchezza, perché è vero che se condividiamo cose materiali dividiamo ciò che abbiamo ma se condividiamo le idee moltiplichiamo quello che sappiamo ed è sufficiente lo scambio dei nostri pensieri per diventare tutti più ricchi!

Il laboratorio era formato da quindici ragazzi dagli otto agli undici anni, una differenza di età comportamenti personalità differenti che sono diventate una ricchezza ed uno stimolo reciproco, una bella esperienza di come la diversità possa impegnarsi a ruolo di valore.

Poi tre giovani come tutor , coraggiosi nello sperimentare una incognita educativa, e tre più anziani che hanno messo a disposizione pratiche e conoscenze esperienziali, tutti volontari. Complessivamente ventuno persone che hanno condiviso un modello di reciprocità fondato sulla relazione di aiuto e sulla cooperazione . Ed i genitori che hanno preparato squisiti dolci per la festa e collaborato alle spese per i materiali, e le associazioni compartecipi e le numerose fotocopie fatte in Comune. Un esperimento collettivo sicuramente da riproporre.

I temi erano complessi, affascinanti e molto difficili, ma scorrevano piacevolmente e la capacità di comprensione dei ragazzi è veramente superlativa.

Abbiamo concluso il laboratorio con una festa serale dedicata ai genitori parenti ed amici, una esposizione dei contenuti programmata dal gruppo intero e gestita dai ragazzi. Dopo aver sperimentato attraverso il gioco del sistema solare gli aspetti della rotazione dei pianeti nelle loro differenze spaziali e diverse velocità è stata molto interessante l’analogia con le nostre scelte relazionali che ne è scaturita.

Noi nella vita possiamo esprimerci lentamente o velocemente così come sono i movimenti dei nostri pianeti , ma è stato importante verificare nella discussione collettiva che la nostra decisione di presentarci all’altro non è statica ma possiamo scegliere nella situazione in cui ci troviamo la condizione che più ci appartiene in quel momento. Ecco allora come essere lenti ha vantaggi riconosciuti sulla possibilità di osservare e programmare ed essere veloci ci mette in condizione di sperimentare tante possibilità.

Ma la meravigliosa scoperta è che siamo liberi di scegliere quello che più riteniamo giusto in un dato tempo e in una data situazione.

Siamo liberi di esprimere non a senso unico ma in modo creativo le nostre personalità e quello che ne risulta è sempre derivato da una nostra scelta. Sembrano cose ovvie ma per i ragazzi questa consapevolezza assimilata li ha portati ad un senso di responsabilità più profondo ed ad una autostima più elevata. Da questo l’adesione al laboratorio è stata totale , per tutti noi in un clima di libertà rispetto e volontà di condividere gli insegnamenti ricevuti.

Alla fine … tante idee tante emozioni tanti esperimenti tante creazioni, tante soddisfazioni, tanti amici!

 

Nel ricordare che dobbiamo morire…

Troppo spesso siamo portati a pensare che la vita abbia un inizio e una fine e come tale vada vissuta al massimo, senza sprechi. Viverla appieno per costruire e imparare cose che poi potranno servirci in un’altra dimensione. Come facciamo … continua…

il Buono il Bello il Vero nella Costituzione Italiana – 2

             LABORATORIO SCUOLA ELEMENTARE RIOMAGGIORE   Rappresentare il Buono il Bello il Vero nella Costituzione Italiana ad alunni di una quinta elementare potrebbe sembrare temerario , invece la plasticità dell’età e l’entusiasmo della proposta hanno dato un ottimo risultato educativo,  … continua…

Vita mia

Sulla morte Sono nella fase sperimentale, cerco indizi e, in alcuni casi, mi abbandono ad una sorta di intuizione, lasciandomi trasportare da spinte simili a ciò che avevo provato quando è morto mio padre. Si, ho riconosciuto il senso di … continua…