Il potere del Gruppo

gruppoDice John Gray : “E’ questo un potere che non può essere spiegato, ma solo sperimentato. Un gruppo affettuoso può aiutarci moltissimo a prendere coscienza dei nostri sentimenti più profondi. Mostrare i vostri sentimenti a un gruppo significa disporre di un numero maggiore di potenziali dispensatori d’amore. Anche se non intervenite direttamente, ascoltare gli altri che parlano in modo aperto e franco dei loro sentimenti, permetterà alla vostra consapevolezza e alla vostra capacità di comprensione di crescere. Nel corso dei seminari di gruppo che organizzo, mi succede spesso di individuare aspetti più profondi della mia natura che hanno bisogno di essere ascoltati e compresi. Quando qualcuno si alza per parlare di sé, di colpo comincio a ricordare qualcosa o a sentire qualcosa che mi riguarda. Acquisisco così nuove intuizioni riguardo a me stesso e agli altri. Di solito, al termine di un seminario mi sento più leggero e più disponibile. Il gruppo di sostegno ci è utile soprattutto se da bambino non ci è stato insegnato a esprimerci liberamente nell’ambito della famiglia o di altre aggregazioni sociali. Qualunque attività sociale, se dotata di connotazioni positive, è utile e stimolante, ma parlare o ascoltare all’interno di un gruppo che ci piace o acui si è in grado di reagire, può essere addirittura terapeutico.”
Succede anche a me, arrivo al gruppo con le idee chiare su un argomento e mi accorgo che qualcuno mi suggerisce un altro punto di vista.   Quando esco dalle nostre riunioni mi viene spesso in mente quella canzoni di John Lemon “Immagina un mondo in cui tutti si tengono per mano…”
Enio

 

 

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2 risposte a Il potere del Gruppo

  1. Gabriela C. dice:

    Ho letto molto volentieri il pensiero di Enio e sono d’accordo con lui, nei nostri incontri mensili, si arriva spesso con pensieri già strutturati e, poichè tutti siamo in cammino e come diciamo sempre “tutti maestri tutti allievi”, spesso usciamo dalla serata con un’idea, una visione delle cose più leggera e sicuramente diversa dall’inizio. Credo molto in questo gruppo e visto le amicizie, la crescita personale, sono felice di condividere questa esperienza con altre persone. Un abbraccio di cuore a chiunque legga. Mariangela

  2. Gabriela C. dice:

    “Ho già detto che ci sono persone che hanno fame e sete di verità.
    Se esaminano i problemi della vita e sono sinceri con se stessi, presto si convinceranno che non è possibile vivere come hanno vissuto ed essere ciò che sono stati fino ad adesso; che la via d’uscita da questa situazione è necessaria e che l’uomo può sviluppare le sue capacità nascoste ed i suoi poteri, solo attraverso la pulizia della sua macchina, dalla sporcizia che si è appiccicata nel corso della vita.
    Per poter intraprendere questa pulizia, deve vedere cosa deve essere pulito, dove e come; ma vedere questo per se stesso è quasi impossibile. Per poter vedere qualche cosa , egli deve guardare dal di fuori; e per questo è necessario aiuto reciproco” G.I. Gurdjieff
    Certamente le persone con cui entriamo in relazione possono essere una opportunità per riuscire a vedere delle parti di noi che non riusciamo a vedere, benchè siano ben visibili agli altri. La coppia, l’amicizia ed il gruppo con cui si percorre un cammino di crescita può essere una ottima opportunità.Per poter accogliere questi aiuti preziosi, bisogna tenere sotto controllo, con distacco la ” mente che mente”ed esercitare la volontà. La vita ci costringe ad evolvere a risvegliarci, e lo fa spesso con la legge di causa ed effetto. Questo procedimento diventa coartato, obbligatorio. Come invece sarebbe bello che ciascuno di noi prenda in mano la propria vita, con coraggio, determinazione di volersi liberare dal sonno dellincosapevolezza. Le relazioni, il gruppo sono davvero una opportunità.Proviamoci!

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