Siamo uno, siamo simili, siamo vicini

Riceviamo da Flavia

La prima volta che mi è successo stavo leggendo un articolo riguardante un’associazione americana che stava attrezzando l’ospedale da campo fuori dall’ospedale di Cremona. Avevano portato tutta l’attrezzatura ed intervenivano per essere solidali con un popolo colpito da un evento inaspettato e drammatico.
Una forte emozione è salita lentamente dalla pancia, al cuore, al viso, una dolcezza mesta si è fatta strada nel mio corpo ed è salita agli occhi, ero commossa per quel gesto amorevole di vicinanza compiuto da sconosciuti, erano qui, per il popolo italiano, per aiutare, per condividere la fatica di giornate dedicate alla cura di malati gravissimi…
Poi è stata la volta dell’arrivo dei sanitari cubani all’ospedale di Crema. Qualche lacrima è scesa sommessamente leggera e la commozione mi ha presa di nuovo, e lo stesso è accaduto con la vista del Papa che pregava in piazza San Pietro vuota, invocava Dio di non abbandonarci. E ancora ascoltando il discorso del Presidente Mattarella…
La commozione è un sentimento di relazione e di vicinanza che si esprime con una lacrima e una leggera sofferenza gioiosa per la partecipazione e la condivisione di altre persone a qualcosa che ci tocca. Ti fa sentire che l’altro c’è, è partecipe e che tu ci sei e senti lo stesso sentimento. I tuoi sentimenti sono gli stessi dell’altro.
Questa è un’esperienza molto umana e spirituale insieme, mi era capitata tante volte in passato, legata ad eventi personali, da tempo non la sentivo più e invece è ricomparsa in un contesto allargato, che coinvolgeva molte più persone e mi ha fatta sentire presente e coinvolta dalle difficoltà altrui.
Siamo uno, siamo simili, siamo vicini, se sentiamo questo non possiamo non aiutarci, non volerci bene.

 

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Una risposta a Siamo uno, siamo simili, siamo vicini

  1. Ecco come in questo periodo, per tutti inedito,possono nascere nuove visioni, nuove consapevolezze. La solidarietà in effetti, si squaterna nei periodi di sofferenza, nei periodi bui, di grande difficoltà per tutti. Questo periodo porta in se, dei tesori, che forse non sapevamo di avere.

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